Una interessante analisi della situazione petrolio su TOD: il picco del 2008 pare confermato stabilmente dai dati. Le proiezioni per il futuro sembrano tutte indicare uno scenario di post picco con discesa più o meno accentuata a seconda delle stime che si fanno sulle riserve.
Da leggere
Novembre 24, 2009 di CristianoCom’è andata al “Cortile”
Novembre 20, 2009 di CristianoQuando non sei nel posto giusto spesso lo capisci subito. Oddio, non è che ci sia un posto giusto e uno sbagliato per un tTalk, lo dico solo perché ho avuto la netta impressione che molte delle persone presenti non fossero pronte per sentire quello che io ho raccontato.
Ho visto facce piuttosto turbate, forse più confuse che turbate, non saprei, ma qualcosa rendeva l’atmosfera più densa del solito e ho avanzato con più fatica, come quando cammini immerso nell’acqua fino alla cintura.
Mai come questa volta sono curioso di avere un feedback da chi era presente, vi prego lasciate commenti a questo post… (e se qualcuno ha una foto della serata me la mandi).
In ogni caso qualcosa è passato visto che La Fili si è presa il disturbo di scrivere un articolo sul suo sito di sopravvivenza urbana e altri sono rimasti a parlare con me fino a tardi. Mi hanno sorpreso soprattutto alcuni “ripetenti” che si sono rivisti tutto il tTalk con la stessa attenzione di pochi giorni fa quando l’ho fatto per Zoè.
Raffaella (Transition Italia) mi ha detto che questa nuova versione del Talk lascia troppe domande aperte… non so, ci penserò per vedere cosa potrei migliorare senza allungarlo troppo, non vorrei tornare alle 3 ore della versione precendente. D’altra parte per spiegare a qualcuno che il mondo è completamente diverso da quello che immagina un po’ di tempo ci vuole… no?
In ogni caso se ne riparla domani pomeriggio a Monteveglio, domenica a Carpi e il 2 dicembre a Casalecchio (Bo).
PS: la pillola blu fa dimenticare, quella rossa fa scoprire la verità di matrx (ho controllato).
Il Corriere sul clima
Novembre 18, 2009 di CristianoMassimo, che era ieri sera al tTalk che ho fatto a Bologna, mi segnala questo articolo del Corriere della Sera che, in un comodo italiano e senza scomodare la squadra traduzioni, vi racconta qualcosa di interessante sulla situazione del clima.
Il tema è anticipato dal titolo: “CO2, l’equilibrio si è rotto. Senza azioni concrete la temperatura salirà di 6 gradi”. Non so se vi ricorda qualcosa… (parlo a chi è stato a un tTalk naturalmente).
Il Manuale della Transizione ora c’è!
Novembre 17, 2009 di CristianoEvviva! Il “Manuale Pratico della Transizione” di Rob Hopkins ora è finalmente disponibile in versione italiana completo di un’integrazione sulla realtà del movimento nel nostro territorio scritto dalla nostra Ellen Bermann.
Potete ordinarlo subito qui (se proprio non resistete) sostenendo Transition Italia con un 10% del prezzo di copertina (come già potete fare per molti degli altri libri della nostra bibliografia).
Stiamo però ragionando con l’editore su una formula di distribuzione anche di altro tipo (GAS e punti di distribuzione locali) che potrebbe permettervi di risparmiare qualcosina sul costo di copertina e sostenerci in modo più consistente. Restate sintonizzati e vi faremo sapere al più presto.
PERCHE’ COMPRARLO
Se volete creare un’Iniziativa di Transizione nella vostra comunità, se volete capire come funziona questo straordinario processo, questo grande esperimento sociale, se cercate spunti, indicazioni, esempi, esperienze, riferimenti, strumenti di lavoro o se semplicemente siete curiosi questo è indubitabilmente il libro da cui cominciare.
È un grande compagno di lavoro che permette di attivare benefici percorsi di cambiamento nel vostro contesto sociale spalancando tante porte su universi nuovi e importanti da esplorare.
Il manuale di Rob Hopkins è stato fino ad oggi uno degli strumenti di diffusione più potenti del movimento in tutto il mondo e per noi, qui in Italia, è stato faticoso muoversi senza questo fondamentale tassello.
Fare una rivoluzione, per questa sia dolce, delicata, inclusiva e facilmente condivisa dalle persone che ci stanno attorno, non è cosa semplice: se hai il manuale delle istruzioni, tutto è facilitato.
UN PUNTO DI SVOLTA
È presto per dirlo, ma questo potrebbe davvero diventare uno di quei libri che cambiano la storia per la sua capacità di mettere a disposizione di tutti un set di informazioni, pensieri, strumenti ed esperienze che si sono dimostrati fino a qui molto efficaci.
La differenza la fa quasi certamente il cambio di paradigma e di approccio che la Transizione propone. In questo libro i fatti, la filosofia, gli aspetti pratici, i sogni e il pragmatismo, il pensiero sistemico, la Permacultura convivono in un miscuglio sorprendente e armonico.
È questa capacità di visione olistica, non ideologica, aperta e inclusiva che rende la Transizione quello che è e la distingue da tante altre esperienze esistenti. La rende una specie di piattaforma disponibile a tutti e in continua evoluzione, visionaria, ma capace di perseguire obiettivi tangibili e pragmatici come la resilienza della comunità e la riprogettazione energetica del nostro abitare il mondo.
Leggete il libro di Rob e cominciate il vostro percorso di Transizione.
Riprendetevi responsabilità, diritti e gioia di vivere. Non siamo sicuri che funzioni, ma siamo certi che vale la pena provarci.
Domani tTalk al Civico 32
Novembre 16, 2009 di CristianoVenghino, venghino, domani a Bologna si parla di Transizione in via Nazario Sauro 24/b presso il Cortile Caffè, il tutto organizzato dall’associazione Civico 32. In anteprima mondiale un’occhiata anche al World Energy Outlook IEA 2009 che è appena uscito.
Petrolio: facciamo il punto
Novembre 16, 2009 di CristianoOgni tanto ricapitolare fa bene e “Gail the Actuary” (al secolo Gail E. Tverberg di Atlanta USA – uno che di queste cose ne mastica) propone su The Oil Drum un bell’articolo riassuntivo sulla situazione della produzione petrolifera e sulle conseguenze che ne derivano.
Per gli angloabili è un’ottima risorsa bella e pronta, piena di grafici utili anche nelle attività di divulgazione (tutti riuniti senza andarseli a cercare qui e là). Se vi avvicinate ora al tema è un bel punto di partenza.
Per gli anglolabili confido nel pronto intervento delle forze misteriose e sovrannaturali che governano il TTT (Transition Translation Team).
È il mais che governa il pianeta?
Novembre 15, 2009 di CristianoEcco a voi l’intervento del nostro amico Pollan sottotitolato in italiano ancora una volta grazie alla ormai leggendaria squadra traduzioni di Transition Italia.
È assolutamente da vedere e da capire perché è attraverso questo tipo di visioni che possiamo progettare un nuovo e meraviglioso modo di vivere in armonia con il sistema Terra.
Colgo l’occasione per dire che sto divorando il libro di Joel Salatin “You Can Farm”, l’agricoltore di cui Pollan parla in questo filmato e che Davide, nelle sue scorribande di ricerca Europea, questa volta ha portato a casa qualcosa di veramente prezioso e di cui penso parleremo presto (lascio un po’ di suspense per i prossimi post).
Intanto buona visione.
World Energy Outlook 2009
Novembre 14, 2009 di CristianoQualche giorno fa è uscito l’ultimo World Energy Outlook della IEA e ancora prima della sua pubblicazione la polemica sui dati raccolti si è fatta intensa. Il Guardian riporta in un articolo (lo trovate qui tradotto in italiano) le confessioni di alcuni informatori interni all’agenzia che denunciano la falsificazioni dei dati pubblicati.
Le pressioni politiche sulla IEA sarebbero tali da impedire la pubblicazione dei dati reali, certificare definitivamente il declino della risorsa petrolifera impedirebbe qualsiasi ripresa e scatenerebbe il panico nei mercati di tutto il mondo.
In effetti la sintesi del WEO2009 (la trovate qui in italiano) è a dir poco sorprendente. Sembra non avere nulla a che fare con il documento dell’anno precedente, si concentra sul riscaldamento globale e sulle risorse di gas naturale, non c’è una riga sulla capacità di estrazione in costante declino.
Qualcuno in giro per la rete commentava dicendo che sembra che alla IEA scrivano i rapporti senza leggere i dati pubblicati dalla IEA
In attesa che su TOD facciano la loro solita analisi di quanto pubblicato, una cosa sembra evidente: qualcosa ha indotto la IEA a cambiare atteggiamento. Non certo quello dei singoli funzionari, che continuano a cogliere ogni occasione di incontro con stampa e media vari per lanciare allarmi, ma quello dell’istituzione IEA.
Paesaggi petroliferi
Novembre 12, 2009 di CristianoEdward Burtynsky ci racconta il lato più triste dell’impatto che il petrolio ha avuto sul mondo fino ad oggi. Trovate di più sul lavoro di questo fotografo, che non si concentra esclusivamente sul tema del petrolio, direttamente sul suo sito comprese le informazioni sul suo film del 2006 “Manufactured Landscapes”.
Com’è andata ieri sera
Novembre 10, 2009 di CristianoOrmai fare un Transition Talk è diventato piuttosto semplice, forse mi sono abituato, ma più probabilmente è il clima generale ad essere molto diverso da quando ho cominciato.
Di ieri sera devo dire che Mavi, che ha organizzato il tutto, è stata perfetta come sempre e, soprattutto, mi ha fatto scoprire le bontà del Forno degli Gnomi di Bologna. Mi pare che anche gli altri convenuti abbiano apprezzato, tanto che richiamarli a sedere tra il primo e il secondo tempo non è stato facile.
Peraltro ero privo delle mie ormai inseparabili campanine tibetane e vi giuro che mi sentivo nudo e inerme di fronte a quella folla di mandibole…
Digressioni alimentari a parte, sono riuscito a fare la prima metà della conferenza in soli 30 minuti, un record, e non mi sembra che il pubblico ne abbia risentito. Questo perché i dati a disposizione sono ormai molto solidi e si possono sintetizzare i concetti senza ridurre l’efficacia di ciò che si dice.
La cosa straordinaria è che adesso le resistenze alla descrizione dello scenario davvero critico di questo momento storico, sembrano minime. Mi piacerebbe moltissimo che chi era presente ieri scrivesse nei commenti a questo post cosa prova a un giorno di distanza. Vorrei scoprire quanto di quello che ho raccontato ha davvero penetrato la sfera cognitiva delle persone che mi hanno così pazientemente ascoltato.
La seconda parte è invece sempre la più difficile, anche in questa ieri ho usato una modalità nuova, e mi pare che abbia funzionato benino… vedremo se nasce un gruppo guida alla Noce.
Come sempre poi siamo rimasti a parlarne fino alle 12:30, ovvero, io sono andato via, ma loro ancora parlavano e non so quanto si siano trattenuti successivamente… poi dicono che la gente non ha voglia di pensare…
Sia come sia un grazie a chi era lì.
Si replica il 17 al Cortile Café, sempre a Bologna.
(PS: qualcuno ha registrato Paolini a Taranto?)


