Il glossario

Peak Oil (picco di Hubbert)
Il peak oil fu teorizzato per la prima volta da King Hubbert nel 1956.  Il picco avviene nel momento in cui viene raggiunta la massima capacità di estrazione dai giacimenti disponibili.  Una volta raggiunto il picco la produzione entra in una fase di declino progressivo e definitivo. In termini pratici il raggiungimento del picco significa la fine della disponibilità di petrolio a basso prezzo (a volte viene confuso con la fine del petrolio in quanto risorsa). Nelle società industrializzate e fortemente dipendenti dal petrolio il raggiungimento del picco senza adeguata preparazione potrebbe portare a una crisi energetica globale e al crollo del sistema economico. Oggi ci sono moltissimi segnali che fanno pensare che il picco sia davvero vicino, qualcuno pensa che sia già stato superato. Il tempo per organizzare un mondo “senza petrolio” è probabilmente pochissimo, secondo molti studi, qualche decina di anni al massimo.

Permacoltura
La permacultura è una disciplina fondata da Bill Mollison in Tasmania (Australia) alla fine degli anni ’70. Insegna a progettare insediamenti umani che imitino il più possibile gli ecosistemi naturali. Progettare in permacultura significa creare sistemi produttivi che durino nel tempo, che siano sostenibili, equilibrati e stabili; ovvero in grado di automantenersi e rinnovarsi con un basso input di energia. I fondamenti etici della permacultura sono: a) prendersi cura della terra; b) prendersi cura della gente; c) condividere le risorse.

Resilienza
In ecologia la resilienza è 
la capacità di un sistema di adattarsi e sopravvivere a eventi esterni anche di tipo fortemente traumatico. Più il sistema è resiliente più grande è il trauma che riesce a superare senza degenerare.

Riscaldamento Globale (Global Warming)
La teoria del riscaldamento globale rileva un progressivo innalzamento della temperatura media del pianeta e attribuisce questo fenomeno all’emissione da parte dell’uomo di enormi quantità dei cosiddetti gas-serra. Le emissioni sono conseguenze di moltissime attività umane. Sotto accusa sono i motori a combustione, i processi industriali, i sistemi di produzione di energia partendo da fonti fossili, ma anche l’allevamento intensivo di alcune specie animali come i bovini. In particolare la CO2 (anidride carbonica) viene considerata la maggiore responsabile delle variazioni di temperatura che stiamo sperimentando. Ne consegue che per combattere il Riscaldamento Globale andrebbero ridotti tutti i processi che immettono CO2 nell’atmosfera e incentivati quelli che invece che la sottraggono (es. rimboschimento).

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: