La fine dell’idrogeno

Quando nei Transition Talk racconto che un futuro all’idrogeno è quanto meno improbabile se non quasi impossibile, qualcuno poi mi porta l’esempio della BMW che “sta puntando sulle auto all’idrogeno e ha già realizzato i primi distributori e un’auto di serie alimentata da questo carburante”.

Spesso rispondo che non credo che le intenzioni della casa bavarese (ok, non è nemmeno più bavarese) potranno portarla molto lontano. Pensate, non mi ero nemmeno accorto che il progetto tedesco è già morto (il pubblico del prossimo tTalk è avvertito…).

Ancora una volta non si tratta di preveggenza, ma di leggi della fisica e dell’economia. La via dell’idrogeno è veramente molto complessa, costosa e presenta grandi limiti, primo tra tutti la bassa densità energetica di questo gas se confrontato con la benzina o il carburante diesel e la necessità di produrre idrogeno attraverso un consistente investimento energetico. Poi ci sono le difficoltà di raccolta, di trasporto, ecc.

Insomma, anche a me l’idrogeno stava molto simpatico, ma non pare possa essere di grande aiuto al momento.

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5 Risposte to “La fine dell’idrogeno”

  1. Vincenzo Says:

    La BMW Hydrogen 7 che menzioni non utilizza la tecnologia delle celle a combustibile ma un normale motore a combustione interna che utilizza idrogeno invece di benzina.

    Le macchine a idrogeno basate su celle a combustibile sono a tutt’oggi in fase di sviluppo dalle piu’ importante case automobilistiche (Toyota, GM, Ford, Kia) quindi la tua deduzione mi sembra un po’ avventata.

    • Cristiano Says:

      Non mi pare di aver menzionato le celle a combustibile, anche perché, per quello che ne so, anche questa tecnologia è ancora molto lontana dall’essere in qualche modo significativa. Sarebbe bello che nel campo delle “batterie e affini” facessimo un salto decisivo, ne abbiamo un gran bisogno, ma non sembra sia ancora apparso qualcosa all’altezza… speriamo… (qualche nota sulle celle a combustibile)

  2. Vincenzo Says:

    Oltretutto la stessa BMW ha al momento in progetto di macchina ibrida a idrogeno con cella a combustibile e motore a combustione interna

    http://www.nitrobahn.com/news/bmws-fuel-cell-hybrid-technology-to-offer-zero-emissions-at-low-speed/

  3. oronero Says:

    Forse si invece, pare che nei motori Sterling per l’ultima generazione di produzione di energia solare, con i dischi a concentrazione, viene usato l’idrogeno per muovere i pistoni…Il gas usato può anche essere helium.
    Se ho capito bene, la tecnologia ormai è pronta, ma le prime grandi istallazioni, sia quelli americani SES Sterling energy systems , e quelli svedesi, Cleanenergy, sono ancora in fase di produzione e verranno istallati dal estate 2010 in poi.

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