Pachauri fa retromarcia a 350 ppm

rajendrapachauri

Da tempo andiamo dicendo (vedi per esempio qui e qui) che le informazioni che circolano sul riscaldamento globale andrebbero purtroppo aggiornate tenendo conto dei dati più recenti elaborati dagli scienziati e che ancora una volta i politici stanno facendo i conti su obiettivi che sono già superati dai fatti.

Oggi mi scrive Bill McKibben di 350.org (a me e a qualche altro milioncino di iscritti alla sua mailing list suppongo) per informarmi che finalmente Rajendra Pachauri, il climatologo che guida Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), fa retromarcia e dichiara (in modo tragicamente politically correct) che l’obiettivo di 450 parti per milione di Co2 sul quale si è ragionato fino ad ora non è adeguato e si deve invece tenere come riferimento (indovinate un po?) il fatidico 350 ppm.

Sopra questa soglia (che peraltro abbiamo già superato perché siamo attorno a 385/390 ppm) nessuno è in grado di calcolare esattamente le conseguenze per il pianeta.

Le dichiarazioni dello scienziato sono ancora più significative proprio per la loro forma:

“As chairman of the Intergovernmental Panel on Climate Change(IPCC), I cannot take a position because we do not make recommendations, but as a human being I am fully supportive of that goal. What is happening, and what is likely to happen, convinces me that the world must be really ambitious and very determined at moving toward a 350 target,”

“Come presidente dell’IPCC non posso prendere una posizione perché noi non diamo consigli, ma come essere umano sono totalmente a supporto di quell’obiettivo. Quello che sta succedendo e quello che è probabile che succeda, mi convince che il mondo debba essere davvero ambizioso e molto determinato perseguendo il risultato di 350 ppm”

In sostanza: “non posso dirlo ufficialmente perché nessuno vuole che lo dica (o forse qualcuno adesso vorrebbe ma senza che dica che mi hanno detto di dirlo), ma siamo davvero nella m… quindi, in qualche modo, come posso, ve lo dico lo stesso perché altrimenti al meeting di Copenhagen ancora una volta perderemo solo tempo” per rinfrescarvi la memoria e approfondire potreste anche rileggere questo articolo sul Guardian del dicembre 2008.

In ogni caso è una buona notizia, il risveglio della coscienza collettiva prosegue (sebbene lento) e ancora una volta dobbiamo chiederci assieme a Jared Diamond (ho fatto i sottotitoli in italiano al video quindi non avete scuse per non vederlo😉 e a molti altri: perché siamo così imbecilli certe volte?

Rajendra Pachauri arriva a dire:

“Now people — including some scientists — see the seriousness of the impacts of climate change, and the fact that things are going to get substantially worse than what we had anticipated.”

“Ore le persone – includendo anche alcuni scienziati – vedono la gravità degli impatti del cambiamento climatico, e comprendono che le cose stanno andando sostanzialmente peggio di quello che avevamo previsto”

Che io tradurrei con: “come sempre abbiamo aspettato di prendere sonore martellate in testa e di provare tanto dolore prima di cominciare a considerare seriamente delle ipotesi di reazione, meno male che le martellate fanno così male, almeno ora faremo qualcosa…”

Sono un po’ indeciso, ma direi che, tutto sommato ha ragione lui, è una buona notizia.

3 Risposte to “Pachauri fa retromarcia a 350 ppm”

  1. Notizie sul cambiamento climatico « Monteveglio Città di Transizione Says:

    […] ci sono oggi 385/390 parti per milione di CO2 e stanno continuando a crescere. Vi rimando sul mio blog personale per un ulteriore approfondimento, sono cose che tutti dovrebbero sapere in modo da fare scelte più […]

  2. MARCO Says:

    Anche quest’anno Wolfgang Sachs organizza e dirige i Colloqui di Dobbiaco che si
    terrano il 2 e 3 ottobre a Dobbiaco in Val di Pusteria.
    Il tema di quest’anno è “Osare più autarchia. L’energia decentrata: un caposaldo delle economie territoriali post-fossili”.
    Vi prego di far girare l’invito. Tutti coloro che sono interessati all’autonomia energetica locale e all’indipendenza dal petrolio
    penso possano essere molto interessati.

  3. Weissbach » Piccole debolezze di grandi uomini Says:

    […] grande grazie a Cristiano per i sottotitoli in […]

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