Incontro di Granarolo

Tra raccontare la transizione in un blog e farla partire davvero nella pratica quotidiana c’è una certa differenza, almeno così può sembrare. In realtà basta una cenetta tra amici, complice la serata fresca e la veranda affacciata sull’orto transizionista di Marco e Daria, per generare una montagna di lavoro da fare.

Attività in programma

Sono già in programma un certo numero di attività mirate a diffondere la cultura di Transizione in Italia.

  1. Grazie all’interesse di un editore italiano stiamo trattando i diritti per la traduzione e pubblicazione in Italia del Transition Handbook di Rob Hopkins. È uno strumento utilissimo perché racchiude in sè tutte le informazioni essenziali a capire cos’è la Transizione e a far partire un’iniziativa di Transizione locale. Speriamo di averlo pronto per ottobre.
  2. Il 30 luglio ho programmato un incontro nella mia cittadina (Monteveglio – Bo) per far emergere il Gruppo Guida (Steering Group) che farà partire l’iniziativa Monteveglio Città di Transizione, la prima, vera, Transition Town italiana (almeno spero). Gli amici di Granarolo mi aiuteranno nelle prime fasi per poi cercare, nel giro di qualche tempo, di fare partire lo stesso processo nella loro città. Cercheremo di sfruttare la vicinanza dei due centri per ottimizzare impegni e risorse.
  3. A settembre andrò a Totnes (Devon -UK) a fare il Training riservato a coloro che vogliono imparare a gestire le iniziative di Transizione, se trovo qualche fondo e una casa di produzione disponibile, realizzerò un piccolo documentario di questa esperienza che potrebbe essere molto utile in futuro come materiale divulgativo.
  4. Il 18/19 ottobre stiamo invece organizzando il primo Training per la Transizione in territorio italiano. Dovrebbe svolgersi presso la Libera Università di Alcatraz in località S. Cristina (Gubbio). La prossima settimana vado a prendere accordi definitivi con Jacopo Fo. Spero che questa diventi l’occasione per far nascere tante altre iniziative di transizione locali.

Si tratta di un programma molto impegnativo, visto che cerchiamo di fare tutto questo senza un euro e su base volontaria.

Ci serve un’associazione

A questo punto è necessario formare un’associazione che possa gestire le attività e raccogliere fondi in modo trasparente e controllabile. Il tutto in tempi molto stretti. Contatterò al più presto le altre persone che in Italia stanno in qualche modo operando nell’ambito della Transizione in modo da coinvolgerle in questo processo, ma chi fosse interessato si faccia vivo.

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6 Risposte to “Incontro di Granarolo”

  1. Diana Says:

    Ciao Cristiano, sono Diana (ero da Marco e Daria venerdì), ho cominciato a verificare come costituire un’associazione sul web reperendo un pò di informazioni e scaricando alcuni statuti come esempio. Con marco abbiamo detto che lui fa una verifica domani al lavoro con commercialisti che conosce lui, altrimenti in settimana ci si può mettere d’accordo per sentire la commercialista che conosci tu.
    Nel frattempo io studio su permacultura…:-)) Comunque considerami interessata e parte del gruppo di lavoro!!
    Diana

  2. Cristiano Says:

    🙂

  3. silvia Says:

    ciao, sono silvia, ero alla prima riunione, ma non alla seconda (ero in ferie in un posto meraviglioso…)

    faccio parte dei “grilli estensi” e ci siamo riuniti in associazione (aps= ass. promozione sociale); non ho seguito personalmente tutto l’iter, ma se vi serve posso mettervi in contatto con la persona che lo ha fatto qui.
    Ciao!

  4. Cristiano Says:

    Ecco, infatti ci sei un po’ mancata. Per l’associazione hanno la palla Daria, Diana e Marco, poi ci sentiamo che ti dico… Se puoi segnati la serata del 30 a Monteveglio…

  5. Daria Says:

    Ciao! Allora… c’è da fare eh?! buon lavoro a tutti, mi impegno a “studiare” di più 😉 e a reperire tutte le informazioni possibili per fare una bozza dello statuto! Ci vediamo il 30 a Monteveglio!

  6. Tina Says:

    Ciao Cristiano, seguo sempre il progetto anche se in silenzio. A te servono traduttori e il mio inglese e tedesco sono piuttosto arrugginiti, in informatica non ne parliamo. Resto quindi in sordina cercando di fare qualcosa riguardo alla divulgazione del progetto. Proprio oggi ho inserito un contributo su Rob Hopkins su news current.
    Buon lavoro a tutti!

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